
Maria Falcone
Chi possiede una certa conoscenza della storia della mafia, sa quanto sia stato importante il ruolo dei “pentiti” nella lotta a tale fenomeno criminale. Ricordo ancora l'emozione di Giovanni quando Tommaso Buscetta decise di iniziare a collaborare.
La storia di quegli anni ha dimostrato l'importanza di quella decisione anche perché a quella collaborazione altre ne seguirono, tutte importanti che permisero di andare molto avanti nelle indagini. Dopo le stragi del '92 e dopo l'approvazione della legge sui collaboratori di giustizia che prevede benefici per chi si “pente”, il numero di tali collaboratori è aumentato in modo notevole creando dispute giuridiche sulla veridicità delle loro rivelazioni. In realtà il collaborante rimane uno strumento giudiziario importantissimo anche se ogni confessione deve essere attentamente riscontrata.
Gaspare Mutolo rientra tra quei pentiti che arrivarono alla collaborazione dopo una sofferta decisione, in un momento particolare della storia dell'Italia, e resta uno di quelli che ha creduto in questa scelta. Alla fine di questo suo percorso interiore ha incontrato anche l'arte e questo credo sia per lui un grande premio. Mi auguro che nella pittura possa trovare la pace spirituale.
Maria Falcone
